
Sostegno del Comune alle fasce fragili con risorse proprie di bilancio: la raccolta differenziata raggiunge l’89,5%, premiati i comportamenti virtuosi e introdotte nuove tutele per anziani e asili nido.
SCANDIANO (RE), 31 luglio 2026 – In occasione dell’approvazione del Piano Economico Finanziario 2026 e della Tariffa Rifiuti Corrispettiva Puntuale, il Vicesindaco con delega al Bilancio, Giuseppe Pagani, traccia il bilancio del modello di gestione ambientale adottato dal Comune di Scandiano, evidenziando lo straordinario percorso compiuto dalla comunità e le concrete misure di tutela sociale sostenute dall’Amministrazione.L’adeguamento delle tariffe non costituisce una decisione discrezionale dell’Amministrazione comunale, ma rappresenta l’applicazione diretta dell’obbligo di legge che impone la copertura integrale dei costi d’esercizio della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Su questo meccanismo, hanno poi inciso, spingendo verso l’alto la tariffa, le componenti perequative nazionali stabilite dal governo per coprire specifici costi ambientali e sociali. Al Comune spetta il compito di recepire questo impianto economico strettamente vincolante, concentrando la propria autonomia e la propria azione politica sugli aspetti di equità distributiva e di tutela sociale, affinché gli adeguamenti definiti dal metodo nazionale impattino in maniera bilanciata sulla comunità e siano affiancati da tutele concrete finanziate direttamente dal bilancio dell’Ente.Il sistema della raccolta differenziata puntuale, fondato sul principio europeo del “chi inquina paga”, continua a dimostrare tutta la sua efficacia, confermando Scandiano ai vertici regionali e nazionali. La comunità scandianese ha raggiunto un livello di raccolta differenziata pari all’89,5%, riuscendo contemporaneamente a ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato secco residuo a soli 72,6 chilogrammi all’anno per abitante. Per il 2026 si stima una produzione complessiva di circa 18.866 tonnellate di rifiuti, di cui circa l’79,3% riconducibile alle utenze domestiche e il restante 20,7% a quelle non domestiche.Questi dati attestano una sensibilità ecologica diffusa che ha trovato importanti riconoscimenti ufficiali. Il Comune di Scandiano è stato infatti inserito tra i Comuni virtuosi dall’ambito regionale, ottenendo un contributo del Fondo d’Ambito ATERSIR pari a 57.942,43 euro destinato proprio ai territori che si distinguono nella riduzione dei rifiuti e nel riuso. A questo si aggiunge il premio conferito da Legambiente nell’ambito dell’iniziativa “Comuni Ricicloni”, che ha visto Scandiano salire sul terzo gradino del podio sia nel 2024 che nel 2025.«Questi traguardi non sono frutto del caso, ma dell’impegno quotidiano dei nostri cittadini e del tessuto economico locale — dichiara il Vicesindaco Giuseppe Pagani —. La tariffazione puntuale ha dimostrato che quando la responsabilità dei singoli viene valorizzata, la risposta della comunità è straordinaria. Come Amministrazione, il nostro compito fondamentale è far sì che questa virtuosità ecologica si traduca in servizi efficienti e in una politica tariffaria pienamente equa.»In merito al quadro tariffario e alle scelte di bilancio, il Vicesindaco sottolinea come l’Amministrazione comunale abbia scelto di intervenire in modo incisivo a tutela dei nuclei familiari e delle fasce più deboli, stanziando risorse proprie per evitare che l’adeguamento dei costi gravasse sui cittadini in difficoltà. Il Comune di Scandiano garantisce infatti agevolazioni sociali finanziate direttamente dal bilancio comunale, senza farle ricadere sui costi generali del servizio o sulle bollette complessive. Oltre al Bonus Sociale nazionale introdotto da ARERA, la misura comunale riconosce lo sconto del 100% sulla quota variabile non misurata della tariffa per le famiglie a basso reddito. La bontà e la necessità di questo intervento trova conferma nei numeri del 2025, anno in cui sono state accolte complessivamente 259 domande. Nel dettaglio, 127 richieste hanno riguardato nuclei con ISEE fino a 9.530 euro, 67 domande si sono riferite a famiglie con ISEE compreso tra 9.530 e 12.500 euro, e 7 domande hanno interessato nuclei numerosi con almeno quattro figli e ISEE fino a 20.000 euro.Il percorso di equità portato avanti dal Comune si arricchisce inoltre di importanti novità sul piano regolamentare, introdotte per dare risposte concrete a situazioni specifiche della comunità. In particolare, è stata approvata una misura di tutela per gli anziani che mantengono la residenza nell’abitazione principale ma si trasferiscono stabilmente in residenze assistenziali e sanitarie: qualora l’immobile non sia locato a terzi, viene applicata una riduzione del 60% della tariffa rifiuti, sia sulla quota fissa che su quella variabile non misurata. Sul fronte delle attività e dei servizi, è stato esteso agli asili nido — al pari di quanto già previsto per ospedali, case di cura e case di riposo — lo sconto del 50% sulle vuotature eccedenti le minime, così da agevolare il rispetto dei rigorosi vincoli igienico-sanitari richiesti a queste strutture. A questo quadro si sommano infine oltre 118 mila euro complessivi di riduzioni previste dal regolamento comunale per chi effettua il compostaggio domestico, per chi avvia materiali al riciclo o per usi stagionali e limitati degli immobili.«Il bilancio di Scandiano si conferma sempre più sensibile alla tenuta sociale — conclude Pagani —. La nostra volontà è proseguire lungo questa strada: affiancare alla sostenibilità ambientale un’attenzione costante verso la giustizia sociale, proteggendo chi fa più fatica e valorizzando una comunità che dimostra ogni giorno grande senso civico.»
