



Una giornata di festa straordinaria per la comunità scandianese: tagliato il nastro del nuovo polo scolastico all’avanguardia, realizzato anche grazie ai fondi del PNRR. Grande partecipazione di famiglie, alunni e autorità.
SCANDIANO (RE), 12 settembre 2026 – Si è svolta questa mattina, nella cornice di una partecipatissima festa di comunità, l’inaugurazione ufficiale della nuova scuola primaria “Mario Lodi” a Pratissolo di Scandiano, sita in Via delle Scuole 66 che da martedì, per il nuovo anno scolastico, accoglierà circa 110 studenti. Un’opera strategica che unisce innovazione didattica, sostenibilità ambientale e massima sicurezza antisismica, pensata per offrire alle nuove generazioni uno spazio educativo d’eccellenza. L’investimento economico complessivo è stato di 3.600.000 euro, di cui 2.400.000 euro nell’ambito del PNRR, 250.000 euro di fonte comunale e il resto da finanziamenti ministeriali.Le celebrazioni sono iniziate fin dalle ore 9.30 con un ricco programma di eventi aperti a tutta la cittadinanza: dai giochi “antichi” e inclusivi allestiti nel parco pubblico adiacente alla scuola, al set fotografico “La foto di classe” che ha visto protagonisti gli ex-alunni in un suggestivo ponte tra passato e futuro. Dopo le visite riservate e la prima tornata di aperture alla cittadinanza, la mattinata è entrata nel vivo con l’esibizione degli alunni e lo spettacolo di danza.Il momento istituzionale si è tenuto presso la pista polivalente del circolo “Il Campetto”, dove si sono alternati i saluti e gli interventi delle autorità presenti, coordinate dal sindaco della Città di Scandiano Matteo Nasciuti.«Oggi riconsegniamo a Pratissolo e a tutta Scandiano una scuola bellissima, sicura, moderna e accogliente, intitolata a un grande maestro della pedagogia italiana come Mario Lodi. Questo edificio non è solo cemento e mattoni, ma il simbolo di una comunità che crede nel futuro e investe con coraggio sull’istruzione e sui nostri bambini.»La parola è poi passata alla Dirigente Scolastica Antonella Cattani, che ha sottolineato l’importanza di spazi progettati a misura di studente per favorire una didattica innovativa e inclusiva. A seguire è intervenuto Daniele Cottafavi, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Emilia, che ha evidenziato il valore della sinergia tra istituzioni scolastiche ed enti locali.Lo stretto legame tra il territorio e le istituzioni sovracomunali è stato ribadito dagli interventi di Giorgio Zanni, Presidente della Provincia di Reggio Emilia, e di Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, i quali hanno lodato la capacità amministrativa del Comune di Scandiano nel portare a compimento un’opera così rilevante nei tempi previsti.Un momento di particolare rilievo si è avuto con l’intervento del Prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, il quale ha dato lettura del messaggio ufficiale inviato dal Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, impossibilitato a partecipare a causa di impegni istituzionali ma desideroso di far pervenire il proprio plauso per l’importante traguardo raggiunto grazie anche al contributo dei fondi PNRR.Tra gli applausi dei cittadini, delle famiglie e del corpo docente, si è proceduto al tradizionale taglio del nastro e alla benedizione dei locali.Un gesto dal profondo valore simbolico: a recidere il nastro inaugurale sono stati l’alunno più giovane attualmente iscritto e l’alunno più anziano tra coloro che hanno frequentato, nel corso del tempo, la scuola Lodi. Una scelta fortemente desiderata per suggellare un ideale e commovente passaggio di testimoni tra le generazioni passate e quelle future. Questo abbraccio simbolico tra la memoria di ieri e le speranze di oggi racconta la storia di una scuola che sa custodire le proprie radici pur spalancando le porte all’avanguardia, dimostrando che l’istituto è una comunità viva che attraversa i decenni rimanendo il cuore pulsante della frazione.A seguire, la cittadinanza ha potuto prendere parte alla visita guidata degli spazi scolastici alla presenza delle insegnanti, concludendo la mattinata con un festoso aperitivo e la torta celebrativa offerti a tutti i presenti.
