
LA VICINANZA DELL’UNIONE AI 3 AGENTI AGGREDITIL’Unione Tresinaro Secchia esprime la più sincera vicinanza e solidarietà ai tre agenti della Polizia locale rimasti feriti durante un intervento effettuato a Castellarano nel pomeriggio di sabato, a seguito di un sinistro stradale provocato da un automobilista che si era dato alla fuga.Gli operatori, intervenuti con professionalità e senso del dovere per rintracciare il responsabile dell’incidente, sono stati aggrediti mentre svolgevano il proprio servizio. A seguito delle lesioni riportate, sono stati medicati e dimessi con alcuni giorni di prognosi. Fortunatamente le loro condizioni sono buone e tutti e tre stanno bene.Immediatamente, il sindaco di Castellarano Giorgio Zanni, nella serata di sabato, si era direttamente accertato delle condizioni di salute degli agenti coinvolti, mostrando profonda solidarietà e vicinanza.Il presidente dell’Unione Tresinaro Secchia, Fabrizio Corti, insieme ai sindaci di Comune Baiso, Comune di Casalgrande, Castellarano, Comune di Rubiera, Comune di Scandiano e Comune di Viano, e al comandante della Polizia locale, Simone Felici, desiderano esprimere la propria piena vicinanza agli agenti coinvolti e alle loro famiglie, ringraziandoli per il coraggio, la professionalità e il senso dello Stato dimostrati anche in una situazione di particolare rischio.«Aggredire un appartenente alle Forze di Polizia mentre è impegnato nella tutela della sicurezza della collettività rappresenta un gesto grave e inaccettabile, che colpisce non solo i singoli operatori, ma l’intera comunità – afferma il presidente dell’Unione, Fabrizio Corti – A nome di tutte le Amministrazioni dell’Unione esprimiamo la nostra piena solidarietà ai colleghi feriti e il nostro più sentito ringraziamento per il servizio che ogni giorno svolgono con dedizione e competenza».Le Amministrazioni comunali e il Comando di Polizia locale ribadiscono il massimo sostegno a tutto il personale del Corpo, che quotidianamente opera con impegno e professionalità per garantire la sicurezza del territorio, spesso affrontando situazioni di elevata criticità.”L’auspicio condiviso è che episodi di questo genere trovino sempre una risposta ferma da parte delle istituzioni e della giustizia, nella consapevolezza che tutelare chi protegge i cittadini significa difendere i valori fondamentali della convivenza civile”, conclude il presidente Corti.
