
L’Assessore Tosi: «Anche attraverso un acquerello possiamo riscoprire la poesia delle piccole cose»Casalgrande, 30 ottobre 2026 – Un’accoglienza così positiva da far raddoppiare le classi. Sono 22 le partecipanti al corso gratuito di acquerello promosso dalla Biblioteca Sognalibro, iniziato giovedì 29 ottobre nella Sala espositiva “Gino Strada” a Casalgrande. Grazie alla grande disponibilità di Agata Di Gregorio, che guida il percorso, è stato possibile attivare una seconda classe e ampliare la partecipazione all’iniziativa.Il corso propone un percorso per scoprire le basi dell’acquerello e imparare a dipingere la natura e le sue atmosfere invernali. Dopo l’appuntamento inaugurale, la prima classe proseguirà gli incontri il 5, 12 e 19 novembre. La seconda inizierà il 9 novembre, per continuare il 16, 23 e 30 novembre. Le opere realizzate saranno protagoniste di una mostra finale in Biblioteca, nell’ambito delle iniziative natalizie.All’apertura del corso l’Assessore alla Cultura Graziella Tosi ha portato il saluto e il ringraziamento dell’Amministrazione comunale, augurando ad Agata e a tutte le partecipanti buon lavoro.«Sono lieta di aver voluto e promosso questa iniziativa, che definirei poetica, perché ci invita a rallentare, a osservare il mondo con occhi diversi e a esprimere, attraverso il colore e la delicatezza dell’acqua, la nostra creatività – ha dichiarato Tosi –. La grande partecipazione ci riempie di gioia e conferma quanto sia importante offrire occasioni capaci di risvegliare la sensibilità e creare momenti di condivisione».«In un tempo spesso segnato dalla fretta e dalle incertezze, l’arte e la cultura non sono un lusso, ma una parte essenziale della nostra vita: ci aiutano a ritrovare noi stessi e a sentirci parte di una comunità. Siamo felici di poter ampliare il corso e accogliere altre persone in un percorso che, prima ancora di insegnare una tecnica, offre l’opportunità di incontrarsi, creare e lasciarsi ispirare».«Perché anche attraverso un acquerello possiamo riscoprire la poesia delle piccole cose – ha concluso l’Assessore –. Ringrazio tutti coloro che hanno accolto con entusiasmo questa proposta e l’Ufficio Cultura per l’attenta e accurata organizzazione».
